Taglio donna
Un taglio fatto bene si riconosce dopo un mese, non il giorno stesso. Il giorno stesso sono tutti belli: la differenza si vede quando i capelli crescono e la forma o tiene o si sfalda.
Per questo si parte dalla struttura: come cade il capello, dove ha volume naturale e dove non ne ha, come si comporta il riccio o l'onda quando si asciuga da solo. Poi si sceglie la linea.
Se hai una forma che ti trovi bene e vuoi solo mantenerla, si fa quello. Se vuoi cambiare, se ne parla prima: un cambio importante è più facile da fare che da tornare indietro.

Domande
Quello che ci chiedono
- Ogni quanto bisogna tagliare i capelli?
- Dipende da cosa vuoi ottenere. Se vuoi mantenere una forma precisa, si torna prima; se li stai facendo crescere, si spunta il minimo per togliere le doppie senza perdere lunghezza. Non c'è una regola valida per tutte: chi ha il capello fine e chi lo ha grosso non seguono lo stesso ritmo.
- Tagliare i capelli li fa crescere più in fretta?
- No, la crescita avviene dal cuoio capelluto e il taglio non la accelera. Quello che fa il taglio è togliere le punte rovinate prima che si spezzino più in su: così la lunghezza che guadagni la tieni, invece di perderla in rotture.
- Come faccio a sapere quale taglio mi sta bene?
- Se ne parla guardando insieme i capelli che hai, non su una foto presa a caso. Le foto aiutano a capirsi, pero' vanno lette: lo stesso taglio su un capello liscio e su uno mosso da' due risultati diversi, e vale la pena dirselo prima.


